IMPOSTA DI SOGGIORNO 2018 – COMUNICAZIONE AGGIORNATA

Inserito il 11/05/2018

 

 

 

IMPOSTA DI SOGGIORNO 2018 – COMUNICAZIONE AGGIORNATA

Breve informativa per gli ospiti degli hotel in italiano, inglese, tedesco e francese

 

 

Gentili imprenditori,

 

si ricorda che l’Imposta di Soggiorno è applicata nel Comune di Cervia dal 1 aprile al 30 settembre 2018 per persona e per pernottamento, facendo riferimento alle tipologie e classificazione delle strutture ricettive ed extraricettive, così come definite dalla normativa regionale di riferimento.

 

L’imposta di soggiorno è dovuta fino a un massimo di 7 pernottamenti consecutivi dai soggetti non residenti, che pernottano nelle strutture ricettive turistiche nel Comune di Cervia.

 

 

OBBLIGHI DEI GESTORI DELLE STRUTTURE RICETTIVE

 

I gestori delle strutture ricettive ubicate nel Comune di Cervia provvedono a riscuotere l’imposta, rilasciandone quietanza, e sono tenuti ad informare in multilingua, in appositi spazi, i propri ospiti dell’applicazione, della relativa entità, delle esenzioni ed eventuali sanzioni relativi all’imposta di soggiorno.

 

Inviamo in ALLEGATO una breve informativa predisposta dal Comune di Cervia nelle seguenti lingue: italiano, inglese, tedesco e francese.

 

L’imposta di soggiorno riscossa dai clienti che hanno pernottato deve essere riversata al Comune di Cervia tassativamente entro il 20° giorno successivo del mese di riferimento esclusivamente tramite bonifico bancario, se il 20° giorno cade di sabato, domenica o giorno festivo possono essere eseguiti il primo giorno lavorativo utile successivo.

 

I gestori delle strutture ricettive, entro il medesimo termine dovranno presentare al Comune di Cervia UNA DICHIARAZIONE CON IL DETTAGLIO DEL NUMERO DEI PERNOTTAMENTI IMPONIBILI, il numero di soggetti esenti, dell’imposta incassata e degli estremi dei versamenti della medesima, nonché eventuali ulteriori informazioni utili ai fini del computo della stessa; sono altresì obbligati a segnalare le generalità dei soggetti passivi inadempienti, anche senza il consenso espresso dell’interessato.

Il legale rappresentante di piu’ strutture ricettive dovrà provvedere ad eseguire versamenti e dichiarazione distinti per ogni struttura. Sul portale avverranno registrazioni separate che consentiranno di avere credenziali diverse per accedere alle diverse strutture.

L’imposta dovuta è calcolata moltiplicando il numero degli ospiti per il numero dei loro pernottamenti e poi, il risultato ottenuto si moltiplica per la tariffa corrispondente alla categoria economica di appartenenza (es. hotel 3 stelle).

 

IL GESTORE E’ OBBLIGATO A CONSERVARE TUTTA LA DOCUMENTAZIONE INERENTE AL TRIBUTO tra i documenti della propria amministrazione per i successivi 5 anni.

 

Nel regolamento comunale sono indicati tutti i SOGGETTI ESENTI dal pagamento dell’imposta di soggiorno (art. 4). I gestori devono verificare le condizioni di esenzione degli ospiti, e in alcuni casi l’idonea documentazione, che dovranno conservare per 5 anni.

 

Se il cliente si rifiuta di pagare il gestore dell’hotel puo’ utilizzare il modello “dichiarazione omesso versamento ospite”.

Nell’ipotesi che l’ospite oltre a non voler pagare, non voglia nemmeno sottoscrivere la dichiarazione, in questa circostanza il gestore puo’ utilizzare il modello “dichiarazione omesso versamento gestore”. La legge in tal caso consente di dare i dati sensibili del cliente (data di nascita, residenza, codice fiscale) al Comune.

Tale modello dovrà essere conservato insieme alla dichiarazione mensile. Gli uffici Comunali richiederanno al gestore la “dichiarazione omesso versamento gestore” al momento dell’emissione dei relativi atti, nei confronti del soggetto passivo, per il recupero dell’imposta di soggiorno non versata con l’applicazione delle sanzioni previste dalla norma e gli interessi in misura legale.

 

Se la stuttura ricettiva, nel mese di riferimento (1/04 – 30/09) è stata aperta e non ha avuto ospiti (o ne ha avuti solo di esenti), la dichiarazione deve essere comunque presentata indicando zero pernottamenti imponibili, e va inviata una comunicazione all’ufficio tributi di invio di dichiarazione zero.

 

EMISSIONE DELLA RICEVUTA AL CLIENTE

 

Si ricorda alle strutture ricettive che in tema di emissione della ricevuta al cliente, il regolamento comunale prevede all’art.3 che l’imposta deve essere versata entro il termine del soggiorno o, in caso di soggiorni che superano i 30 giorni, entro il termine dei 7 pernottamenti consecutivi.

Per cui nel caso di pernottamenti inferiori al mese la ricevuta va emessa entro il termine del soggiorno.

Nel caso di pernottamenti superiori al mese, la ricevuta va emessa entro i primi 7 giorni.

 

EMISSIONE DELLA RICEVUTA PER PERNOTTAMENTI che ricadono a cavallo tra due mesi precisati nella FAQ nr.11

 

Se un cliente soggiorna a cavallo di due mesi per esempio dal 27/06/2018 al 02/07/2018,come si calcola l’imposta e come ci deve comportare ai fini dichiarativi?

I pernottamenti a cavallo tra due mesi, in cui trova applicazione l’imposta, devono essere imputati sia in termini di riversamento e sia di dichiarazione al mese nel quale termina il soggiorno.

Nel caso ipotizzato, pertanto, i pernottamenti del mese di giugno, in quanto relativi ad un soggiorno che termina nel mese di luglio, dovranno essere inseriti nella dichiarazione relativa al mese di luglio”.

 

Si segnale che al link http://www.comunecervia.it/aree-tematiche/tributi-imposte-comunali/imposta-di-soggiorno.html è possibile consultare tutte le FAQ relative ai quesiti sull’applicazione dell’imposta di soggiorno. Le Faq sono costantemente aggiornate.

Si precisa che le FAQ che trovate attualmente nel sito sostituisce quella inviata con nostra comunicazione del 5 febbraio 2018 prot. n. 156.

 

SEZIONE ANAGRAFICA DEL PORTALE

L’Ufficio Tributi del Comune di Cervia ricorda che nel portale devono essere compilati sia i dati relativi alla società che gestisce la struttura ricettiva, sia i dati relativi al titolare/legale rappresentante entro e non oltre la scadenza del 10 giugno.

Si chiede altresì di inserire un recapito telefonico utile in caso di necessità e di verificare l'e-mail inserita.


ESENZIONI

 

I dipendenti che lavorano nella struttura ricettiva ed occupano camere di servizio non sono tenuti al pagamento dell’imposta di soggiorno. Si richiama l’esenzione di cui all’art. 4 lett. e), per questi deve essere compilata modulistica di autocertificazione dell’esenzione.

I pernottamenti dei dipendenti assunti a cavallo di due mesi devono essere imputati come esenzione al mese nel quale termina il soggiorno.

Si dovrà seguire lo stesso criterio fiissato per la data in cui è prevista l'emissione della quietanza, in questo caso quietanza di esenzione (vedi FAQ).

La modulistica di autocertificazione dell’esenzione non deve essere allegata alla dichiarazione mensile, ma conservata tra i documenti del gestore insieme alle ricevute per 5 anni.

Si precisa che gli studenti che svolgono uno stage o un percorso di alternanza scuola - lavoro e che pernottano presso la struttura ricettiva sono soggetti al pagamento dell’imposta di soggiorno.

 

Si ricorda che le esenzioni sono indicate nel Regolamento Comunale disciplinante l’imposta di soggiorno e nella scheda informativa allegata.

Sul link http://www.comunecervia.it/aree-tematiche/tributi-imposte-comunali/imposta-di-soggiorno.html

è possibile per la struttura ricettiva scaricare la modulistica relativa all’autocertificazione esenzioni lettera b), c), d), e 1).

 

Inoltre si comunica che gli albergatori che effettuano tutte le operazioni tramite un programma gestionale possono richiedere alla società Hyksos s.r.l. le specifiche per la creazione del file per l’importazione dei dati relativi alle ESENZIONI.

Per ulteriori informazioni potete contattare la società Hyksos s.r.l. al nr. 0438 – 499139 Dott. Ing. Fabrizio Cal email fabriziocal@hyksositalia.it.

 

ASPETTI FISCALI

 

Riguardo gli aspetti fiscali, per l'importo dell'imposta dovuta, il gestore della struttura può emettere al cliente una semplice ricevuta non fiscale nominativa (stampata direttamente dall'applicativo del Comune oppure compilata utilizzando un bollettario acquistato in tipografia) mantenendone una copia, come di regola, oppure può inserire il relativo importo in ricevuta/fattura fiscale, indicandolo come “Operazione fuori campo Iva art. 15 Dpr 633/72”.

 

Il gestore entro il giorno 20 del mese successivo a quello di riferimento deve :

 

  • Effettuare il versamento di quanto riscosso esclusivamente con bonifico bancario alla Tesoreria del Comune di Cervia, Cassa di Risparmio di Ravenna,

codice IBAN IT 78 I 0627013199T20990000201.

 

  • Comunicare il numero di coloro che hanno pernottato presso la propria struttura, il relativo periodo di permanenza, l'imposta dovuta e gli estremi del versamento utilizzando la piattaforma del Comune.

 

Si segnala che i gestori delle strutture ricettive sono qualificabili come “agenti contabili” dalla Corte dei Conti, Organo di controllo dell'Amministrazione comunale, a tal fine devono trasmettere al Comune il resoconto della propria gestione relativa all'Imposta di Soggiorno, compilando apposito modello ministeriale denominato “Modello 21” (sempre disponibile sull'applicativo del Comune), entro il 30 gennaio dell'anno successivo a quello di riferimento.

Il modello dovrà essere consegnato in originale al Comune oppure trasmesso tramite Pec.

Il gestore della struttura è obbligato a conservare tutta la documentazione inerente al tributo per il periodo di 5 anni.

Per ogni ulteriore chiarimento e/o approfondimento fiscale/contabile, si consiglia di contattare il 

proprio assistente contabile di riferimento.

 

 

 

 

 

RITIRO CREDENZIALI PER ACCEDERE AL SOFTWARE

 

Si ricorda che le strutture ricettive per accedere al portale https://servizi-onlinecom.serversicuro.it/cervia/ devono essere in possesso delle personali credenziali (username e password).

Il gestore della struttura alberghiera o un suo delegato potrà ritirare le CREDENZIALI per accedere al software presso il Servizio Tributi – Ufficio Imposta di Soggiorno del Comune di Cervia in Piazza Garibaldi n. 14 tel. 0544 / 979203- Dott.ssa Susi Benedettini.

Si precisa che per il ritiro delle credenziali è necessario il documento di identità del legale rappresentante.

 

Si avvisa inoltre che il Servizio Tributi è disponibile al pubblico, preferibilmente su appuntamento nelle seguenti giornate e con i seguenti orari:

 

LUNEDI’ – MARTEDI’ – MERCOLEDI’ e VENERDI’ DALLE 9.00 ALLE 13.00

GIOVEDI’ POMERIGGIO DALLE 15.00 ALLE 17.00

Si specifica che il Comune di Cervia ha pubblicato la modulistica relativa all’imposta di soggiorno al link http://www.comunecervia.it/aree-tematiche/tributi-imposte-comunali/imposta-di-soggiorno.html

 

- breve informativa 2018

- linee guida operative

- faq (domande frequenti)

- modulistica autocertificazione esenzione

- modulistica per omesso versamento

 

Da indagini effettuate sull’imposta di soggiorno nelle località in cui essa è stata introdotta, l’importo della tassa non è inclusa nelle tariffe alberghiere. Pertanto, ritenendo opportuno agire con questa modalità anche a Cervia, consigliamo di inserire nei siti internet e nei materiali promozionali la seguente dicitura “I prezzi non sono comprensivi dell’imposta di soggiorno”.

 

N.B. Vi consigliamo di leggere con attenzione e conservare le mail che vi giungeranno dall’indirizzo serv-tributi@comunecervia.it in quanto si tratta di importanti aggiornamenti e chiarimenti sull’imposta di soggiorno.

 

Per le informazioni di carattere generale, giuridico e amministrativo l’Ufficio referente è

Servizio Tributi - Imposta di Soggiorno in Piazza Garibaldi n. 14 - Dott.ssa Susi Benedettini

Tel. 0544 979203 fax. 0544 72363 – Mail benedettinis@comunecervia.it.

 

Per assistenza telefonica software potete contattare la società Hyksos s.r.l. che risponde al nr. 0438 – 499139 con i seguenti orari di ufficio: 8.30 – 12.30 / 14.00 – 18.00 dal lunedì al venerdì.

Per eventuali urgenze è possibile contattare anche il seguente numero: 338 2298668.

 

Per eventuali segnalazioni potete contattare Lorenzo Matteini Tel. 0544 913919 l.matteini@ascomcervia.it o Patrizia Pazzaglia tel. 0544 913916 p.pazzaglia@ascomcervia.it.

 

Infine si ricorda che per le strutture ricettive aperte nel mese di aprile, la scadenza per la presentazione della dichiarazione (tramite il portale) e del riversamento delle somme tramite bonifico bancario è il 20 maggio 2018.

 

Allegati n. 4 - informativa in 4 lingue (italiana, inglese, tedesco e francese) sull’imposta di soggiorno

predisposta dal Comune di Cervia


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